Discriminazioni e giudizi anzi pregiudizi. Perché ne parlo? Perché è un argomento che mi tocca da vicino, anzi in modo personale.

Questo libro che fa parte di questa raccolta personale, parla di me e di quello che mi è successo e di tutte le conseguenze che vivo continuamente in qualsiasi settore.

Discriminazioni e giudizi anzi pregiudizi vuole raccontare quello che in realtà, spesso si vuole nascondere perché parlare di discriminazioni verso le persone con disabilità può risultare fastidioso agli occhi di chi legge. Diciamo che è un po’ come darmi la zappa sui piedi perché so che è molto difficile questo argomento ma qualcuno lo deve pur trattare nel modo in cui l’ho trattato io.

Cosa dice la costituzione italiana

Discriminazioni e Giudizi anzi pregiudizi

art. 3 della Costituzione Italiana:

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.”

Ho voluto riportare questo parte di costituzione perché è doveroso ricordare ma soprattutto, ricordarlo anche a loro che l’hanno scritta. A volte e in alcuni casi, sono i primi a dimenticare queste parole ma dovrebbero dare l’esempio.

Io credo e voglio credere a questo pensiero, probabilmente a suo tempo, quando la scrissero, ci credevano anche loro.

Spero che non cambi mai il desiderio di essere considerate persone, non normali, ma uniche nel nostro genere. Persone come tutti, insomma!

Dunque, questo libro è il secondo che ho scritto in ordine di tempo. Il primo non l’ho mai pubblicato ma penso che prima o poi toccherà anche a lui!

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